COME POSIZIONARSI SU GOOGLE?
Con Google non si scherza!
La ricerca del posizionamento sui Motori di ricerca, conosciuto anche come SEO, spinge molti scrittori di web a pensare prima di tutto al raggiungimento della visibilità su Google, poi alla ricercatezza linguistica: questo nuovo fenomeno editoriale dello Scrivere per il SEO dipende dal fatto che i motori di ricerca valutano e classificano le pagine web con un algoritmo che premia i testi “allineati” alla norma.
Ciò significa che a parità di argomento trattato, un testo che usa molto giochi di parole potrebbe essere posizionato male sulle pagine di Google rispetto a un testo semplice e “mediamente” articolato che si allinea al modo di cercare dell’utente medio.
L’immagine sotto allegata "Curva Gaussiana del Comportamento Normale” spiega il fenomeno se scrivo in modo “normale”, ovvero usando la lingua in modo allineato alla media delle pagine e al modo di cercare degli utenti probabilmente Google mi premia e mi posiziona meglio nei risultati. Ciò a parità di tutte le altre variabili, si stima che Google consideri circa 200 parametri per l’indicizzazione.
Questo significa che titoli e testi suggestivi saranno sempre più relegati solo alla carta stampata? Ma se la carta stampata perde investimenti verso l’online (cosa che sta accadendo pressochè in tutto il mondo), cosa ne sarà dell’umorismo nei testi online?
Insomma “Google non capisce gli scherzi”, come afferma Matthew Crowley (copyjockey). Crowley riflette sui giochi di parole che possono fare brutti scherzi alla tipologia di ricerca “letterale” cui internet ci ha abituato.
Per tutti quelli che scrivono sul web, la domanda finale è : meglio un comunicato stampa visibile su Google che genera più visite in quanto scritto con un occhio al SEO oppure meglio un testo frizzante che però genererà meno contatti e visite sul sito web?
..... a voi la scelta!
CurvaGaussiana_ComportamentoNormale.pdf
Pubblicato giovedì 09 giugno 2011
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